Roma senza papa
Un libro distopico del 1966 di un autore che seppe vedere con uno sguardo in anticipo sui tempi il disastro della Chiesa che stava avanzando a passi forzati. Il Papa che vive fuori da Roma, in un ambiente bucolico dove si coltivano piante e si allevano bovini e api invece dell'arte. Una Chiesa che nega le prerogative della Vergine Maria, che discute se imporre come obbligatorio - anche se ormai quasi ci sono come numeri - il matrimonio ai preti, che cerca di convertire i computer e dare dignità spirituale agli animali. Insomma, ci siamo in pieno! Peccato che l'Autore, Guido Morselli non abbia visto il successo del suo libro pubblicato nel 1974 da Adelphi, un anno dopo il suo suicidio. Peccato. Devo pregare per la sua anima. Così luminosa nel descrivere le tenebre che cadevano sulla Sposa di Cristo.