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Visualizzazione dei post con l'etichetta Le mie letture

Il viaggiatore

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Il viaggiatore , di Ulrich Alexander Boschwitz Il romanzo angosciante delle fuga precipitosa da casa di un ricco commerciante ebreo sposato con un’ariana, che vede violata e profanata la sua casa da una squadraccia di camicie brune la sera prima della "notte dei cristalli". È l’inizio della fine delle sue certezze. L’unità familiare, la solidarietà (anche fra ebrei stessi) coi parenti ariani che lui in passato aveva beneficato, il rispetto per gli accordi commerciali, professionali, umani di amicizia vengono devastati dal nuovo stato di cose si va stringendo via via la macchina statale al collo degli ebrei. La sensazione di essere diverso, di essere fuori posto, di rischiare non solo i beni ma anche la vita, cresce di continuo nel corso dei viaggi incessanti in treno, ultimo rifugio sul quale darsi un contegno da rispettabile cittadino. I soci, gli amici e i familiari tradiscono, è la nuova situazione sociale che fa sembrare ovvio il tradimento, una necessità indiscutib...

L'araldo dello sterminio

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Clicca per averlo gratis L'araldo dello stermini o , di Michael  Shaara, è un Urania uscito in Italia nel 1983. È la storia del dilemma morale di un uomo che è fra i due per mille che sopravvive a radiazioni deliberatamente emesse che sterminano un'intera cittadina americana. Costui è inviato dal governo a spegnere la fonte delle radiazioni, ma scopre che vivere in 30 persone dove prima si era in settantamila non è male. Lo stato, con tutto quello che esso comporta sulla libertà e autonomia dele persone, non esiste. I motivi di conflitto non esistono. Il mondo rimanendo in pochissimi si direbbe che sia davvero migliore. Che fare? Bloccare le radiazioni e salvare il mondo o farle andare su tutta la terra e cominciare un nuovo mondo migliore, sia pure al prezzo della morte di miliardi di persone geneticamente difettose? Il fascino malthusiano, ecologista e ambientalista di un mondo in cui si resta in pochi e senza strutture sociali, in primis lo stato, poi le tasse, ...

La vera storia del pirata Long John Silver, di Björn Larsson

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Il fascino senza tempo delle avventure marinaresche di pirati, corsari e bucanieri, tra burrasche disastrose, tesori sepolti, crudeltà efferate, impiccagioni e arrembaggi, passando attraverso giorni di bonaccia dove la noia o il dolce far niente sono la suprema voluttà, notti nelle taverne di terra, scolando botti di rum fra risse, inseguimenti, e mangiate pantagrueliche è presente in sommo grado in questo ottimo libro di pura avventura unita alle riflessioni amorali di un pirata spietato ma ragionevole: Long John Silver, il co-protagonista dell’Isola del tesoro di Robert Louis Stevenson. Il nostro autore contemporaneo Björn Larsson, anche lui affascinato sin da bambino per questo mondo,  è riuscito a farlo rivivere in modo credibile, pieno di ritmo ma anche di u qualità narrativa e di pensiero che di solito non ci aspetta in un narratore contemporaneo di avventura. La sua cultura nel campo dei fatti e scritti di mare, la sua dimestichezza con L’isola del tesoro e Daniel Defoe mi ...

Imprevedibili sprazzi di paternità

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Cominciato e finito tutto d'un fiato. Non perché sia un capolavoro dal quale non si riesce a staccarsi, ma perché è breve e si lascia leggere con facilità. Il libro mi è stato dato da leggere forse come una medicina, e forse lo sarà, chissà mai. Otto brevi racconti della vita e dell'esperienza del narratore americano, ebreo, progressista. Comincia con l'esortazione che gli fece un altro scrittore a non fare figli, per non perdere capacità e tempo per fare libri. La sua vita è andata in un'altra direzione, e di figli ne ha messi al mondo quattro. Ciascuno con le sue peculiarità da far inorridire, annoiare, schifare... da amare. Ma lui non esprime se non in modo molto soft giudizi morali, è molto "aperto". Anche alla possibilità che la sua prospettiva non sia l'unica possibile e cogente per i suoi figli, anche alla possibilità di

Distinguersi

Tutti vogliono distinguersi dai più, ma pochissimi di noi hanno la stoffa, e ancora meno il fegato, di reggere il peso schiacciante del conformismo. (Michael Chabon, Imprevedibili sprazzi di paternità , p. 28)

Stoner, un romanzo indimenticabile

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Clicca Il romanzo della vita di un uomo cui la vita scorre addosso senza che lui se ne dia troppa pena, nemmeno nei momenti di gioia, di dolore o di tragedia. Una scrittura piana, semplice e profonda nello stesso tempo. Un gioiello tenero, malinconico e malinconico. L’interpretazione di Sergio Rubini - per chi ne ascolta l'audiolibro - è magistrale: la sua voce si adatta alla stupita rassegnazione di Stoner. Capolavoro che non dimenticherò. Lettura adatta agli adulti. Stoner , di John Edward Williams