La democrazia moderna è il cancro dei rapporti sociali, e come tale si è diffusa in una metastasi devastante. L'unica cura per la democrazia è un'ectomia chirurgica radicale.
(Hans Ehrenfreund)
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Commenti
alex ha detto…
la democrazia un cancro ?? è quello che dicono i dittatori . . . . di destra e di sinistra !
luca ha detto…
Una frase che la dice lunga sullo spessore culturale e politico di certi supposti filosofi, che pretendono di essere "politicamente scorretti" solo perchè si esprimono come talebani con la croce. Ripugnante!!
Se qualcuno ha poco tempo per formarsi una coscienza retta e perciò cattolica sulla questione unioni omosessuali, riporto poche righe da documenti di Santa Romana Chiesa, vincolanti, perciò obbligatori per chi è cattolico, politico o non politico che sia. Questo intervento credo poi che sia utile orientamento ai cortesi lettori che in questi giorni mettono commenti su questo blog. “Cristo ha dotato i pastori del carisma dell'infallibilità in materia di fede e di costumi” ( Catechismo della Chiesa Cattolica n. 890 ). “I cristiani, nella formazione della loro coscienza devono considerare diligentemente la dottrina sacra e certa della Chiesa . Infatti per volontà di Cristo la Chiesa Cattolica è maestra di verità ” ( Documenti del Concilio Vaticano II, Dignitati humanae, n. 14 c ). “Tutti i fedeli sono tenuti ad opporsi al riconoscimento legale delle unioni omosessuali , i politici lo sono in particolare, nella linea di responsabilità che è loro propria... Sono da tenere presenti le se...
di Giovanni Zenone Il comandante non abbandona la nave che affonda Ogni buon cattolico è agghiacciato dalle parole di rinuncia a governare la Chiesa in questi tempi di guerra del dolce Cristo in terra, Papa Benedetto XVI. Nessuno - che non sia un modernista o un complice dell'anticristo - può approvare che nell'infuriare della Battaglia il Comandante in capo rinunci al comando. Non crediamo nella libertà delle dimissioni del Papa. I serpenti che lo circondano ci fanno temere che sia stato indotto a questa scelta grave. Tanto più che il rischio di un eretico sul soglio
"Molti cattolici impegnati nella politica hanno preoccupazioni giuste. Non sono tra coloro che imputano alla Dc (e ai suoi eredi) eccessi di diabolica prudenza nella gestione della valanga indifferentista che negli ultimi decenni ha afferrato il mondo e, in parte, l’Italia. La 194 fu il massimo del minimo (danno), la prudenza nel maneggiarla è comprensibile. Ma la battaglia culturale, quella no, non sopporta secondo me tiepidezze". Sono le parole che Giuliano Ferrara ha scritto su “Il Foglio” dell’8 gennaio in risposta a un lettore che ironizzava sulla prudenza invocata da Pier Ferdinando Casini a proposito di Legge 194. Aldilà del giudizio contingente, Ferrara tocca un nodo cruciale che aiuta a leggere le diverse reazioni dei cattolici al ciclone che lo stesso Ferrara ha scatenato proponendo una moratoria internazionale sull’aborto, impegnandosi a un digiuno vero durante le feste di Natale per sostenerlo, e impegnando Il Foglio in una battaglia culturale e giuridica – un eme...
Commenti
è quello che dicono i dittatori . . . . di destra e di sinistra !